ITSpecialist.News diventa Pike Pulse
Dopo sei anni IT Specialist diventa Pike Pulse. Perché sto spostando il focus da Intune e device management verso Microsoft 365 Copilot, AI, agenti e governance.
Me l’avevano detto, quando iniziai in Microsoft poco più di due anni fa: ogni anno è una sorpresa, la staticità non fa parte di questo ruolo, il cambiamento non solo è apprezzato ma caldamente incoraggiato.
Ed eccomi qui a raccontarti di un grande cambiamento.
Dopo sei anni, IT Specialist diventa Pike Pulse.
Perché?
Se mi segui da un po’, sai che il mio focus negli ultimi 5-6 anni è stato molto mirato verso tre argomenti molto interconnessi tra loro: gestione dei dispositivi, identità, sicurezza. È parlando di questo che il mio blog (ora newsletter), a partire dal 2020, ha iniziato a raggiungere gli schermi delle community e di LinkedIn con un po’ più di consistenza. Inoltre, sempre questi argomenti sono stati il fulcro delle mie sessioni a tutti gli eventi a cui ho partecipato a partire dal 2021, anno in cui, per la prima volta in vita mia, ho tenuto uno speech.
L’onda dell’AI, fino ad ora, mi aveva solo sfiorato: Intune, Entra, Defender XDR sono sicuramente stati potenziati con nuovi strumenti basati su AI ma l’applicazione pratica di tutto questo non è qualcosa che ho trattato in prima persona. Tra l’altro, per questi strumenti, quando si parla di AI, si intende prevalentemente Security Copilot.
In generale, nel momento in cui scrivo (Luglio 2026), mi sento di dire che le operazioni quotidiane che svolge chi si occupa di device management con Intune, non risentono ancora in maniera massiccia di tutto quello che l’AI sta invece portando in altri ambiti (al netto dello scripting). Quindi, fino ad oggi, ho usato le varie fragranze di Copilot più da utilizzatore finale che da architetto. E, nel retrocranio, cresceva in me la curiosità di approcciarmi in maniera più profonda al tema AI e Microsoft 365 Copilot.
Se mi conosci, sai benissimo che quando mi partono in testa certi tarli, non ne esco finché non provo qualcosa. Fino ad ora non avevo avuto né modo né tempo di approfondire ma poi… è successo qualcosa.
Dai Rick taglia corto, che succede?
Succede che il focus che ho da diversi anni, ora si sposta.
Nei prossimi mesi inizierò ad occuparmi a tempo pieno di Microsoft 365 Copilot nei suoi principali filoni: adozione, agenti, governance.
Avrà impatti sui contenuti del blog?
Sì. Se un po’ mi conosci, sai che mi piace pubblicare solo cose concrete che vengono dall’esperienza sul campo quotidiana. Quindi, se cambia quello che faccio, cambieranno anche i contenuti.
Non subito però: i video-tutorial andranno in pausa per un po’, per lasciarmi il tempo di entrare in questa nuova ottica, formarmi ed iniziare a sperimentare con Microsoft 365 Copilot.
La rubrica “Hai provato a riavviare?” invece continua ed inizierò proprio da lì ad intraprendere questo nuovo percorso, introducendo qualche novità.
È un cambiamento grande! Sei contento?
Sì. Dopo anni di focalizzazione estrema, specialmente gli ultimi due, avevo bisogno di una ventata di aria fresca con un po’ di sano “friccicore” che solo l’apprendimento e la sperimentazione ti possono dare.
Altra domanda che, forse, ti stai facendo.
Davvero abbandoni del tutto Intune, Rick?
Nel lavoro quotidiano di Cloud Solution Architect: sì.
Qui sulla newsletter: no. Ma cambiano alcune condizioni.
Dato che questo è uno spazio totalmente personale e in nessun modo legato ad un business, mi sento libero di continuare a portare avanti anche altri filoni che mi piacciono, senza troppa struttura e senza obbligo di coerenza estrema. Quindi, continuerò a parlare di Intune ma, d’ora in poi, lo farò in maniera più saltuaria e solo nell’ambito della gestione dei dispositivi Apple. Anche in questo caso, se mi conosci e mi segui da un po’, sai che l’integrazione dei dispositivi Apple in azienda è un argomento che ho troppo a cuore per pensare di accantonarlo.
Non succederà.
Perché anche il blog cambia nome?
Oltre ai contenuti, cambia anche il nome della pubblicazione. Il “brand” IT Specialist è nato in un momento preciso del mio percorso professionale e ha raccontato fedelmente gli anni trascorsi tra device management, identità e sicurezza. Oggi sento che mi sta un po’ stretto. Quello che faccio, studio e sperimento ogni giorno si sta evolvendo e volevo un nome capace di accompagnarmi anche nei prossimi anni.
Volevo un nome che non si limitasse a descrivere un ruolo o una tecnologia.
Pike Pulse descrive un punto di osservazione. Quello della prima linea, dove le idee vengono messe alla prova, gli errori insegnano qualcosa e la tecnologia smette di essere teoria per diventare esperienza reale.
Pike Pulse ha tre significati diversi.
1. Pike come Seattle
Il primo è personale.
Pike richiama Pike Place, uno dei luoghi simbolo di Seattle.
Una città che, per motivi personali e professionali, ha un ruolo importante nel mio percorso.
2. Pike come cambio di direzione
Il secondo significato è quello che rappresenta meglio questo momento.
Una svolta, una deviazione di traiettoria, un cambio di percorso.
Esattamente quello che sta succedendo. Dopo anni passati a navigare principalmente nel mondo endpoint management, identity e security, il mio focus si sta spostando verso AI e Microsoft 365 Copilot.
3. Pulse come battito
È il significato che preferisco.
Pulse per me è il battito dell’IT moderno.
Gli aggiornamenti, le novità, le implementazioni, le lezioni apprese, le cose che funzionano e anche quelle che non funzionano. Insomma, tutto ciò che succede quando la tecnologia esce dalle slide e finisce in produzione.
Da qui nasce anche il payoff della pubblicazione:
The pulse from the sharp end of IT.
Perché è esattamente il posto da cui voglio continuare a raccontare la tecnologia.
Dalla prima linea, dal campo, dall’esperienza reale.
Una promessa
Io, come sempre, farò del mio meglio per pubblicare solo contenuti utili che vengono dal campo e dall’esperienza quotidiana vissuta, in modo che siano utili anche a te tutti i giorni. Questa è l’idea alla base di tutto quello che faccio qui sul blog e sui social e, prometto, continuerò a farlo.
Gli argomenti cambiano, la passione no: quella resta sempre uguale.
Spero di ritrovarti.
A presto e buona estate: qualunque cosa farai, spero che tu la possa vivere al meglio!
Ci leggiamo nel prossimo numero di Pike Pulse.
The pulse from the sharp end of IT.
A presto,
Rick



